Vittime Novembre 29
Il 26 di Settembre 2006 scrissi la poesia che segue. Il momento era particolare, non realmente felice - meglio definirlo sereno ma doloroso.
Vittime dell’Attimo
Il giusto.
Tutti vogliamo il giusto.
Tutti sentiamo di essere nel giusto.
Ogni istante prendiamo la decisione giusta.
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Vittime dell’attimo.
Quell’attimo che si perde nell’infinità della vita.
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Ma l’attimo è ramificato.
Le radici delle nostre decisioni si aggrappano al passato e si protendono nel futuro.
Non abbiamo, in realtà, una vera libertà di movimento.
A meno di strappare le radici col passato.
A meno di frustare quelle nel futuro, sperando che cambi il punto di attacco.
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Ci illudiamo nel concetto di “scelta”.
E ogni, per così dire, “scelta”, influenzerà quella dopo, e quella dopo ancora, e ancora e ancora.
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Siamo vittime di una spirale di scelte.
Pochi giorni fa sfogliavo Cavie di Chuck Palahniuk e per caso mi è apparso un passaggio. Se avete la prima edizione è pagina 68 (altrimenti, capitolo 4). Sorprendentemente simile alla mia poesia. Lessi questo libro molti mesi fa (quasi un anno), appena uscì.
Ecco quello che io definisco “gli stralci di me si radicano nel passato e si proiettano nel futuro“. Non so quanto di quel passaggio è entrato in me per farmi scrivere tale poesia, ma so che in quel momento la poesia era genuina e si riferiva alle mie scelte e alla spirale di conseguenze che ne è derivata.
E voi, quanto riuscite a percepire il vostro passato che si proietta nel futuro?
Quanto forte scuotete questi tentacoli in modo da strapparli?
Avete mai avuto l’impressione di averli strappati e poi mesi o anni dopo vi siete accorti che in realtà non l’avete fatto per nulla?
Io sono, ero, sarò. Tutto insieme, contemporaneamente.
poesia

azazhello Dic 6
Chuck Palahniuk va forte fra i blogger…
Imago Dic 12
Mi hai fatto venire voglia di leggerlo…tanto per scorsaggiarmi un po’!!!
Comunque, bello il tuo blog.Un po’ troppo bianco (eh eh eh!!!), ma interessante…
Un bacio,
Francesca
P.S. lascia più spazio alla libera emotività…
Kaizen Dic 14
Se devi leggere qualcosa di Chuck, non partire da Cavie. Parti da Invisible Monsters, Fight Club o Survivor.
Grazie Fra per i complimenti