..: KaizenWare perché? :..
Kaizen è come mi piace definirmi, o forse come spero di potermi definire.
Kaizen è una “parola” giapponese, e come tutte le parole giapponesi in realtà è un concetto molto profondo ed articolato, legato alla storia, alla spiritualità e alla cultura giapponese.
Kaizen si può “tradurre” all’incirca come “continuo e costante miglioramento in tutti gli aspetti della vita tramite piccoli passi”.
Non sentirsi mai arrivati. Mai. In nulla.
Migliorarsi in maniera armoniosa, equilibrata.
Fare sempre un passo in più.
Non fermarsi davanti agli ostacoli, anche i più ostici, ma non buttarli giù a spallate.
Essere come acqua, erodere lentamente i vecchi schemi mentali, le cattive abitudini, i processi negativi.
Eliminare gli “sprechi” emotivi.
Masaki Imai ha portato il concetto di Kaizen in ambiente lavorativo, ma per quanto il lavoro sia notevole, questa è solo una forma del Kaizen, ed è la più pragmatica, la più pratica.
La mia aspirazione è quella di riuscire a non definirmi mai davvero Kaizen. Perché se mi ci definissi, sarei arrivato ad uno scopo, e quindi non sarei più per definizione Kaizen.
Quindi, KaizenWare è “ciò che riguarda il Kaizen”, ovvero io nella mia costante ricerca fatta di cadute e risalite, errori e risultati.
Andrea

